“Costruendo una città sicura”: convegno a Napoli su contrabbando e traffici illeciti
Convegnbo_Limes_Napoli
30/11/2017

Si è svolto lo scorso 29 novembre presso il Museo Pan di Napoli il convegno intitolato “Costruendo una città sicura”, evento organizzato dalla Rivista di geopolitica Limes per ragionare sulle insidie che illegalità e traffici illeciti portano alla convivenza civile del capoluogo campano.

Molto ricco il parterre di relatori che ha dato vita a un dibattito moderato da Lucio Caracciolo, direttore di Limes, che tra gli altri ha messo in rilievo il pericolo di attività quali la contraffazione, il contrabbando e più in generale le attività illecite spesso controllate, direttamente o indirettamente, dalla criminalità organizzata, che purtroppo sempre più spesso risulta collegata al terrorismo internazionale.

Hanno preso la parola l’Assessore ai giovani e alle politiche giovanili Alessandra Clemente, il questore di Napoli Antonio De Iesu, il Comandante provinciale dei Carabinieri di Napoli Ubaldo Del Monaco, il generale Comandante provinciale della Guardia di Finanza Gianluigi D’Alfonso, il generale Comandante della Polizia municipale di Napoli Ciro Esposito, lo scrittore e docente di Storia delle mafie Isaia Sales.

Ad aprire i lavori l’intervento di Francesco Marigliano, presidente Fit Napoli, Federazione italiana dei tabaccai che ha sottolineato la preoccupazione crescente per la ripresa del fenomeno del contrabbando di sigarette che sembrava da anni sopito, sottolineando, tra l’altro come a Napoli una sigaretta su tre sia illegale recando gravi danni all’erario e, potenzialmente, alla salute pubblica.

A questo proposito a confermare questo preoccupante trend ci sono i dati del Sun Report 2017, secondo i quali nel nostro Paese nel 2016 sono state consumate ben 4,43 miliardi di sigarette illegali, ossia il 5,8% del consumo totale di tabacchi. Un volume di prodotti illeciti che ha causato un danno per le entrate fiscali dello Stato valutabile in circa 809 milioni di euro. Gli ultimi rilevamenti evidenzierebbero che proprio in città come Napoli e Palermo, più di un terzo dei pacchetti di sigarette in circolazione sarebbe di origine illegale. Nel corso del convegno però è stato messo anche in rilievo il ruolo fondamentale svolto dalle forze dell’ordine per contrastare tale fenomeno: in questo senso nel biennio 2015-2016 sono state sequestrate circa 500 tonnellate di prodotto destinato al mercato illecito.

In particolare, nel solo 2016 la Guardia di Finanza ha messo a segno sequestri di sigarette per circa 243 tonnellate. Ad arricchire il confronto tra gli ospiti del convegno, c’è stato anche l’intervento del generale Leonardo Tricarico, presidente della Fondazione Icsa, tra i soggetti selezionati, a livello internazionale, nella prima edizione del programma “Pmi Impact” di Philip Morris International programma che, in tre anni, mette a disposizione 100 milioni di dollari a livello globale per il finanziamento di progetti che abbiano un effetto concreto e duraturo nel contrasto ai traffici illeciti dei prodotti del tabacco.

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